DICK
TRACY'S G-MEN |
|||
Produzione: 1939 - USA Republic, b/n, serial in 15 episodi | |||
Regia: John English, William Witney | |||
Sceneggiatura: Franklin Adreon, Ronald Davidson, Chester Gould, Barry Shipman, Sol Shor | |||
Effetti speciali: Howard Lydecker, Theodore Lydecker | |||
Musica: William Lava | |||
Interpreti: Ralph Byrd, Irving Pichel, Ted Pearson, Phyllis Isley (Jennifer Jones), Walter Miller, George Douglas, Kenneth Harlan, Robert Carson, Julian Madison, Ted Mapes, William Stahl, Robert Wayne, Joe McGuinn, Ken Terrell, Harry Humphrey, Tristram Coffin (non accreditato) | |||
Nella camera a gas di un penitenziario americano si esegue la condanna a morte di Nicolas Zarnoff - una pericolosa spia che ha tentato di sottrarre segreti militari di primaria importanza per la difesa degli Stati Uniti -, ma, grazie ad una misteriosa droga a lui soltanto conosciuta, il criminale cade in uno stato di morte apparente che dura il tempo necessario ai suoi uomini per trasferirlo al sicuro. Il Federal Bureau, temendo che l'uomo possa nuovamente attentare alla sicurezza nazionale, affida le indagini all'agente Dick Tracy, che già lo ha catturato una volta e ne conosce bene le astuzie della mente diabolica. | |||
Come altri serial realizzati alla vigilia e durante la seconda guerra mondiale,
anche Dick Tracy's G-Men ammonisce
il pubblico a vigilare su una possibile infiltrazione di spie nemiche (il
nemico è quasi sempre uno straniero - russo, tedesco o giapponese
- dai tratti marcati e caricaturali) tra la pacifica popolazione americana.
In questa occasione, però, il lato avventuroso ha fortunatamente
il sopravvento sull'intento propagandistico e lascia il racconto libero
di svilupparsi con ritmo incalzante mantenendosi sempre ad un buon livello
di tensione. L'elemento fantascientifico (la misteriosa formula che permette
di sopravvivere alla camera a gas) costituisce appena uno spunto, ma risulta
bene integrato con il resto dell'azione che si snoda tra pedinamenti, attentati,
e duelli aerei sopra il deserto. Irving Pichel (prolifico attore-regista, direttore tra gli altri anche di She e di Destination Moon) offre una buona caratterizzazione del subdolo Zarnoff e ruba facilmente la scena al poco espressivo Ralph Byrd che torna per la terza volta a vestire i panni del granitico Dick Tracy. Tra gli interpreti figura anche la giovane e ancora sconosciuta Phyllis Isley che di lì a qualche anno si imporrà come diva di prima grandezza con il nome di Jennifer Jones. |
|||
Titoli degli episodi: 1) The Master Spy; 2) Captured; 3) The False Signal; 4) The Enemy Strikes; 5) Crack-Up!; 6) Sunken Peril; 7) Tracking the Enemy; 8) Chamber of Doom; 9) Flames of Jeopardy; 10) Crackling Fury; 11) Caverns of Peril; 12) Fight in the Sky; 13) The Fatal Ride; 14) Getaway; 15) The Last Stand. |
|||
© | |||
|