STACY
  
Produzione: 2001 - Giappone, Tokuma Japan Communications Co. Ltd., col., 80 min.
Regia: Naoyuki Tomomatsu
Sceneggiatura: Chisato Oogawara dal romanzo di Kenji Otsuki
Interpreti: Natsuki Kato, Toshinori Omi, Tomoka Hayashi, Yoji Tanaka, Yasutaka Tsutsui, Masayoshi Nogami
All'inizio del 2000, in Giappone - e in gran parte del mondo - imperversa un virus sconosciuto che uccide le ragazze tra i 15 e i 17 anni di età, trasformandole in zombi assassini comunemente chiamati "Stacy". Squadre armate - le "Romero Repeat Kill Troops" - addette alla "ri-uccisione" dei mostri perlustrano le metropoli per massacrarli e bruciarli prima che diffondano a loro volta il contagio o per catturarne qualche esemplare da consegnare come cavia agli scienziati impegnati a scoprire la causa del morbo. I marciapiedi delle strade sono macchiati di sangue e i cassonetti per l'immondizia ripieni di membra mozzate. Innamorarsi di una ragazza in età "sospetta" è, in questa tragica situazione, un rischio che nessuno vuole correre. Nessuno, eccetto qualche giovane disperato che si strugge per un amore socialmente considerato proibito, sfidando il pericolo incombente nell'impossibile speranza che esista una maniera diversa per sopravvivere. L'opinione pubblica è costantemente bombardata da messaggi su come comportarsi e su quali armi usare in caso ci si trovi in famiglia a che fare con una "Stacy": quando vi accorgete che vostra figlia manifesta un irrazionale stato di euforia - il "Near Death Happiness", sintomo inequivocabile del contagio - non vi resta che impugnare la micidiale motosega dall'impugnatura "Blues Campbell’s right hand 2" (ovvio riferimento al Bruce Campbell di Evil Dead) e farla a pezzi.
Il regista Tomomatsu rivisita gli stereotipi dello zombie-movie intrecciandoli in maniera originale - ancorché discutibile - con il dramma e con il romanticismo e trasformandoli in elementi per una parabola giocata sulla dialettica amore/morte, in funzione critica contro un modello sociale chiuso e repressivo che incrimina l'individuo recalcitrante a farsi mercificare: splatter a volontà, ma anche citazioni ai classici sui morti viventi e all'iconografia manga.

Titolo internazionale: Stacy: Attack of the Schoolgirl Zombies.

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