HAND OF DEATH
Produzione: 1962 - USA, Associated Producers Inc., b/n, 60 min.

Regia: Gene Nelson

Sceneggiatura: Eugene Ling
Musica: Sonny Burke

Interpreti: John Agar, Paula Raymond, Steve Dunne, Roy Gordon, John A. Alonzo, Ruth Terry, Joe Besser, Butch Patrick, Norman Burton, Jack Doner, Kevin Enright, Fred Krone, Chuck Niles

Lavorando al progetto di un nuovo micidiale gas nervino, il giovane ricercatore Alex March è contaminato da una sostanza chimica che gli dà lo spaventoso potere di uccidere qualsiasi essere vivente soltanto sfiorandolo con la mano. Disperato, March si allontana dagli amici e dalla fidanzata ma qualsiasi rimedio gli sembra precluso poiché, gradualmente, la sua pelle assume la consistenza e lo spessore della corazza di un rettile e la sua ragione vacilla. Preda ormai della follia, l'uomo abbandona il laboratorio e vaga, il volto celato tra il bavero dell'impermeabile e le falde del cappello, in cerca di vittime. La polizia lo bracca ed è sul punto di catturarlo quando, in uno sprazzo di lucidità, March cerca la morte gettandosi in mare.
John Agar è il protagonista di questo film a basso costo, realizzato in fretta e senza ispirazione. Le fattezze del mostro ricordano i mostri di Hideous Sun Demon, degli Uomini coccodrillo, e più ancora "The Thing", l'uomo di pietra dei fumetti della Marvel.
Forse involontario e certamente poco sviluppato l'intrigante accostamento tra la mostruosa mutazione della quale è vittima lo sperimentatore e la sua ricerca finalizzata al perfezionamento di uno strumento di morte.
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