CRISOM TIDE
  
Titolo italiano: ALLARME ROSSO
Produzione: 1995 - USA, Don Simpson-Jerry Bruckheimer Films/ Hollywood Pictures, col., 116 min.
Regia: Tony Scott
Sceneggiatura: Michael Schiffer, Richard P. Henrick
Effetti speciali: Dream Quest Images, Makeup Effects Laboratories Inc., Video Image
Musica: Hans Zimmer
Interpreti: Denzel Washington, Gene Hackman, Matt Craven, George Dzundza, Viggo Mortensen, James Gandolfini, Rocky Carroll, Jaime P. Gomez, Michael Milhoan, Scott Burkholder, Danny Nucci, Lillo Brancato Jr., Eric Bruskotter, Rick Schroder, Steve Zahn, Marcello Thedford, R.J. Knoll, Tommy Bush, Earl Billings, Jason Robards (non accreditato)
L'ultranazionalista generale Radchenko, leader di un gruppo di militari ostili alla svolta democratica intrapresa in Russia dopo il crollo del regime comunista, occupa una base missilistica con l'intenzione di ricattare il governo, minacciando, al tempo stesso, azioni di rappresaglia se l'Occidente oserà interferire nei suoi piani. La Casa Bianca si risolve ad affidare al veterano Ramsey, comandante del sottomarino atomico Alabama, il compito di effettuare, in caso di estrema necessità, un attacco preventivo contro i ribelli. Quando le informazioni via satellite sembrano confermare che Radchenko sta passando dalle parole ai fatti, Ramsey si prepara ad agire secondo gli ordini ricevuti anche se prima di rimanere isolato a causa di un'aggressione nemica, l'Alabama ha captato in maniera incompleta un altro messaggio da parte dell'Ammiragliato. Il secondo ufficiale Ron Hunter consiglia di sospendere l'operazione in attesa di verificare le reali intenzioni del Presidente degli Stati Uniti, ma Ramsey, per il quale ormai ogni minuto è prezioso, non intende temporeggiare. Tra i due ufficiali è scontro aperto e a bordo la tensione scivola verso l'ammutinamento...

Confezione di lusso per un thiller fantapolitico che dopo un avvio convincente si incarta nel discutibile sforzo di giustificare entrambi i protagonisti, riconoscendo valore alla strategia di Ramsey ed esaltando la prudenza di Hunter: una soluzione di compromesso, che salva l'immagine divistica dedli ottimi Hackman e Washington presso il grande pubblico, ma scontenta - per opposte ragioni - tanto i "falchi" quanto le "colombe".

Un film spettacolare e di grande successo commerciale, in concorso all'Oscar 1996, ma intrinsecamente vuoto e ambiguo, molto distante dalle coraggiose tesi antimilitaristiche di due film sulla guerra fredda come L'ultima spiaggia e A prova di errore.

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