TAO NO TSUKI
  
Produzione: 1997 - Giappone, col., 96 min.
Regia: Keita Amamiya
Sceneggiatura: Keita Amamiya, Hajime Matsumoto, Toru Tanaka
Effetti speciali: Hajime Matsumoto
Musica: Shinji Kinoshita, Hirokazu Ohta, Koichi Ota
Interpreti: Toshiyuki Nagashima, Hiroshi Abe, Yuko Moriyama, Takaaki Enoki, Yukijiro Hotaru, Kunihiro Ida, Chisato Kawamura, Yji Kobayashi, Yoichi Komatsuzawa, Hajime Matsumoto, Tamao Sat, G Shimada, Masaki Tachi, Kei Tani, Yoshiyuki Tanno, Yukitomo Tochino, Minoru Toyoshima, Kazuyuki Tsumura, Sayaka Yoshino, Uchiyama Zeeko

Nel Giappone del XVI secolo, il samurai Hayate riprende le armi per aiutare il suo antico padrone a combattere un rivale in possesso di una imbattibile spada la cui lama dicono sia ricavata da un meteorite. Accompagnato dal giovane Suikyo, il guerriero si incammina verso il nemico e, durante il viaggio, è testimone di fatti e apparizioni notturne inspiegabili che lo guidano a scoprire il segreto della spada: il suo metallo proviene da un lontano pianeta e racchiude la forza distruttiva del diabolico spirito di Makaraga, nemico di ogni civiltà e fomentatore di odio e di guerre. Per sventare la minaccia che incombe sul mondo, Hayate dovrà misurarsi contro lo stregone Kakugyo che intende liberare Makaraga per conquistare il potere e dovrà contare soltanto sull'aiuto di una povera ragazza orfana scelta dagli extraterrestri come loro campione.

Keita Amemiya, fantasioso regista (tra gli altri) di Zeiram e di Mechanical Violator Hakkaider, propone un'interessante combinazione di generi attingendo con disinvoltura alle tradizioni favolistiche del suo paese, al cinema di Harryhausen, alla fantascienza e al gore.
Il racconto si risolve in una originale parabola moderna contro la guerra scandita su un ritmo avvincente e impreziosita da un uso del colore che suggerisce frequentemente significati allegorici.

In America, dove il film è conosciuto con il titolo Moon over Tao, le critiche si appuntano soprattutto sulla rappresentazione del mostro Makaraga che risulterebbe poco convincente nell'alterno utilizzo di modelli in scala e di elaborazioni alla computer graphic.

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