RABBIA - FUOCO INCROCIATO
  
Produzione: 1984 - Italia/Spagna, Tiber Cinematografica International/Arco Film, col., 91 min.
Regia: Tonino Ricci
Sceneggiatura: Jaime Benito, Eugenio Comas
Effetti speciali: Antonio Molina
Musica: Stelvio Cipriani
Interpreti: Conrad Nichols (Luigi Mezzanotte), Taida Urruzola, Esteve Elliot (Stelio Candelli), Cris Huerta, Werner Pochat, Lola Bayo, Joaquin Parra, Aldo Sambrell, Laura Trotter
Dopo il terzo conflitto mondiale, non esistono più né leggi né civiltà. Razziatori privi di scrupoli, feroci bande armate e schiere di sbandati contaminati dalle radiazioni seminano morte e terrore tra piccole comunità indifese che timidamente tentano di darsi una parvenza di struttura sociale... Ma in qualche parte del mondo esiste ancora una speranza per l'avvenire: un complesso industriale, miracolosamente risparmiato dalla guerra, attende soltanto di essere rimesso in funzione purché si trovi la materia prima per generare energia e un gruppo di sopravvissuti, animato dalla forza della disperazione e guidato da un avventuriero chiamato "Rage", tenta l'epica impresa sfidando nemici e pericoli di ogni sorta, combattendo per impadronirsi di un ricco giacimento di uranio.

Il film è uno degli ultimi, stanchi esempi del filone del post-apocalittico all'italiana largamente sfruttato negli anni '80 sulla scia del successo internazionale di Mad Max.
Tonino Ricci (
Backterion, Rush) ripropone tutti gli stereotipi del genere - con l'aggiunta di mutanti affetti da furia cannibalesca - sperando di mascherare con pirotecniche scene d'azione la povertà della sceneggiatura e le ristrettezze del budget.

Titoli alternativi: Fuego cruzado, A Man Called Rage, Rush II.

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