BLONDIE'S BIG DEAL
  
Produzione: 1949 - USA, Columbia, b/n, 72 min.
Regia: Edward Bernds
Sceneggiatura: Lucile Watson Henley dal comic di Chic Young
Musica: Mischa Bakaleinikoff
Interpreti: Penny Singleton, Arthur Lake, Larry Simms, Marjorie Kent, Jerome Cowan, Collette Lyons, Wilton Graff, Ray Walker, Stanley Andrews, Alan Dinehart III, Eddie Acuff
Dagwood Bumstead (Arthur Lake) vuole cedere al suo capufficio Radcliffe il brevetto di una vernice non infiammabile che ha inventato per caso, ma due dipendenti di una compagnia rivale la rubano e la sostituiscono con una comunissima vernice. Dagwood, all'oscuro dello scambio, dà una dimostrazione pratica dell'invenzione allo scettico Radcliffe dipingendogli il cottage di sua proprietà: quando i due loschi individui vi appiccano il fuoco, l'abitazione, naturalmente, si incendia. Blondie (Penny Singleton), moglie dello sfortunato inventore dilettante, scopre il complotto e con l'aiuto di un investigatore privato riabilita il marito agli occhi del capufficio.

Commedia n. 26 - ed unica con blandi risvolti fantascientifici - della lunga serie ispirata alla striscia di Chic Young (autore anche del popolarissimo "Cino e Franco") che nei coniugi Dagwood e Blondie Bumstead assomma le modeste virtù e i veniali difetti della tipica famiglia media americana.
Contrariamente agli altri film imperniati sui due personaggi, in questa pellicola Blondie svolge un ruolo di secondo piano e l'intreccio (per la verità, piuttosto infantile e assai prevedibile) poggia quasi interamente sulle spalle di Dagwood.

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